Anche quest’anno si rinnova l’ormai tradizionale appuntamento con “Aspettando AIUCD”, la rassegna di Webinar che ci accompagnerà verso l’annuale convegno AIUCD.
L’organizzazione dei webinar nasce dalla collaborazione dell’Università di Cagliari, sede del convegno di quest’anno, Università Ca’ Foscari di Venezia e del CNR-ILC di Pisa, e in particolare il DH UniCA (Centro interdipartimentale per l’Umanistica Digitale) e il VeDPH (Venice Centre for Digital and Public Humanities).
A seguire vengono proposte delle brevi descrizioni degli appuntamenti della rassegna con i temi trattati, i relatori e tutti i riferimenti per partecipare ai webinar.
29 aprile, ore 17.30
Wikidata: origini, struttura e prospettive per l’informatica umanistica
Con Camillo Carlo Pellizzari di San Girolamo (Scuola Normale Superiore, Pisa)
Introduce Pierluigi Feliciati (Università di Macerata)
Intervengono Giampaolo Salice (UniCa, Direttore Centro Interdipartimentale DH, Cagliari) e Marina Buzzoni (Università Ca’ Foscari di Venezia, Presidente di AIUCD)
In collaborazione con Wikimedia Italia
L’incontro si apre con un saluto da parte della presidente AIUCD Marina Buzzoni e del chair del XV convegno annuale AIUCD26, Giampaolo Salice, che contestualizza l’iniziativa sia nell’ambito del tema del convegno di quest’anno, che delle attività del Centro Interdipartimentale di DH di UniCa.
La presentazione riguarda la base di conoscenza Wikidata, uno dei progetti Wikimedia; creata nel 2012, descrive oltre 119 milioni di entità per mezzo di oltre 1,7 miliardi di dichiarazioni ed è modificata ogni mese da più di 20mila persone. Verranno brevemente esposte la storia di Wikidata, la struttura dei suoi dati e le modalità per interrogarli e verranno mostrati i principali tipi di ricerche di informatica umanistica che hanno avuto come oggetto e/o usato come strumento Wikidata negli ultimi anni. Sarà infine svolta una veloce dimostrazione pratica di come modificare Wikidata e sarà possibile per il pubblico provare a effettuare modifiche con l’assistenza del presentatore; a tal fine, si raccomanda di aver registrato un account su Wikidata almeno una settimana prima.
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6 maggio, ore 17.30
Insegnare le digital humanities: dalla teoria alla pratica con il Programming Historian
Con Massimiliano Carloni (ACDH, Österreichische Akademie der Wissenschaften, Austria) e Nabeel Siddiqui (Director of the Center for Teaching and Learning, Susquehanna University, USA)
Introduce Giampaolo Salice (UniCa, Direttore Centro Interdipartimentale DH, Cagliari)
Programming Historian è una rivista online che aiuta studiosi e docenti di discipline umanistiche a integrare metodi digitali nel proprio lavoro. Lo fa attraverso la forma delle “lezioni”, ovvero articoli che uniscono una finalità didattica alla presentazione di un progetto di ricerca in cui i metodi digitali vengono applicati nella pratica. Questo incontro offrirà un’introduzione alla rivista e una riflessione sui criteri che rendono efficace una lezione. La parte introduttiva sarà seguita da una sessione pratica in cui i partecipanti, guidati dai relatori, avranno l’opportunità di provare la lezione “Corpus Analysis with Voyant Tools” (inglese) (spagnolo) per l’analisi linguistica di un corpus di testi italiani (fornito durante l’incontro).
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14 maggio, ore 16.00
Intelligenza Artificiale vs. Humanities: l’Osservatorio DH-AI
Con Fabio Ciotti (Università di Roma Tor Vergata), Silvia Lilli (ricercatrice indipendente e insegnante), Anna Maria Marras (Università di Torino), Gino Roncaglia (Università di Roma Tre)
Introduce Andrea Bolioli (coordinatore dell’Osservatorio DH-AI)
A cura dell’Osservatorio AIUCD DH-AIL’Osservatorio sulle Digital Humanities e l’Intelligenza Artificiale DH-AI (https://aiucd.github.io/DH-AI/index.html) è un progetto nato da un gruppo aperto di ricercatori/trici, professioniste/i, insegnanti, studenti/esse (non solo soci di AIUCD) che si occupano direttamente e/o sono interessati a vari aspetti e temi di IA nell’ambito delle discipline umanistiche. Lo scopo principale è condividere conoscenze e metodologie affidabili e buone pratiche, e discutere dei rischi e degli aspetti problematici. Nell’incontro viene presentato l’Osservatorio, in particolare la Bibliografia collaborativa, vengono discussi alcuni temi controversi di GenAI, e presentati alcuni esempi di applicazione. L’incontro è rivolto a studenti, ricercatori, insegnanti, professionisti.
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20 maggio, ore 17.30
Archiviare il Web: teorie, strumenti e pratiche
Con Alessia Del Bianco e Adele Gorini (DBC, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna)
Introduce Lucia Giagnolini (DH.arc e Archivio Storico, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna)
A cura del gruppo ALDiNa di AIUCD
L’incontro introduce il web archiving, ripercorrendone brevemente la storia e affrontando le principali sfide legate alla conservazione dei contenuti online, con uno sguardo al contesto internazionale e alle diverse strategie adottate a livello globale. Saranno presentati concetti chiave come Reborn Digital, Complex Object e Significant Properties, mettendo in luce il valore del web archiviato sia come fonte per storici e ricercatori, sia come ambito di competenza per archivisti e bibliotecari. La parte finale prevede un confronto tra SolrWayback e Wayback Machine, illustrandone le principali funzionalità.
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27 maggio, ore 17.30
Le Digital Humanities a scuola: la formazione docenti di AIUCD e la sperimentazione nel Liceo Mamiani
Con Cecilia De Angelis (Liceo Mamiani di Roma) e Alice Orrù (CNR-ILIESI)
Introducono Paolo Monella (Università Kore di Enna) e Paolo Sartori
(Liceo Tacito di Terni)
Incontro a cura del Gruppo Scuola di AIUCD
Dopo una breve introduzione sulle attività del gruppo scuola AIUCD, verrà illustrato il “MOOC Licei AIUCD”, pensato per supportare la formazione degli insegnanti di area umanistica interessati a integrare metodologie e strumenti digitali nella pratica didattica. A seguire, verrà presentato l’indirizzo sperimentale in Digital Humanities recentemente avviato presso il Liceo Mamiani di Roma, facendo un primo bilancio di obiettivi, criticità e prospettive. Infine, l’ampio spazio riservato alla discussione con il pubblico ospiterà una riflessione collettiva sulle opportunità e sulle sfide dell’introduzione delle Digital Humanities nel mondo della scuola.
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Curatori della rassegna
Raffaele Argiolas
DH UniCa, Università degli Studi di Cagliari
Emmanuela Carbé
VeDPH, Università Ca’ Foscari di Venezia
Federico Boschetti
ILC-CNR Pisa – VeDPH








